Razze e razzismo

di Alessandro Della Corte, Stefano Isola, Lucio Russo

I am quite sure I have no race prejudice, and I think I have no color prejudices, nor caste prejudices. Indeed, I know it. I can stand any society. All I care to know is that a man is a human being — this is enough for me; he can’t be any worse.

Mark Twain

1. Gli orrori del razzismo e il ruolo degli scienziati

Il 2 settembre 1957 Judge Edward Aaron, un giovane operaio nero con un lieve ritardo mentale di Birmingham, in Alabama, venne rapito da sette esponenti di un gruppo ispirato al Ku Klux Klan e selvaggiamente picchiato con randelli metallici. Gli furono incise le lettere “KKK” nelle carni. Fu evirato e nelle ferite i suoi aguzzini versarono trementina altamente urticante. Infine, venne messo nel bagagliaio di un’auto e scaricato in un luogo isolato.

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A proposito d’interdisciplinarità: qualche osservazione sui rapporti tra musica e scienza

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di Stefano Isola

Il fenomeno della parcellizzazione disciplinare, ovvero del frazionamento delle discipline in sotto-discipline sempre più minuscole e tra loro incomunicanti, fenomeno strettamente legato all’ipertrofia della produzione culturale specialistica in tutti i campi dello scibile umano, è uno degli aspetti più corposi e al tempo stesso più preoccupanti della crisi culturale in atto, ed è da tempo oggetto di studio anche dei sociologi della scienza. Una caratteristica preminente di questa situazione è la difficoltà crescente di esercitare un’autentica interdisciplinarità costruendo sintesi efficaci tra gli esiti di discipline diverse, senza pertanto prescindere dal controllo di ciascuna di esse. Detto altrimenti, appare sempre più remota la possibilità di pensare ed affrontare i problemi concreti nel quadro di una cultura autenticamente unitaria.

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[Immagine tratta da https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Ludovisi_throne_Altemps_Inv8570_n3_new.tif?uselang=it]