Fotografare un buco nero

Senza titoloA photograph is  a  universe of dots. The grain, the halide, the little silver things clumped in the emulsion. […] This is what technology does. It peels back the shadows and redeems the dazed and rumbling past. It makes reality come true.

Don DeLillo, Underworld

 

di Alessandro Della Corte, Stefano Isola e Lucio Russo

Il 10 aprile scorso il progetto EHT (Event Horizon Telescope), un consorzio internazionale di circa duecento ricercatori e una quindicina di istituti di ricerca, ha diffuso la prima immagine mai apparsa di un buco nero ottenuta utilizzando dati osservativi e non simulando al calcolatore la soluzione di equazioni tratte dalla teoria. La notizia è stata sulle prime pagine in tutto il mondo, perfino su giornali come il Wall Street Journal e Il Sole 24 ore. Passato qualche giorno, quando il clamore è calato e altre notizie hanno fatto il giro del mondo (la Libia, Notre Dame, gli attentati in Sri Lanka), sembra il momento giusto per dedicare qualche riflessione distesa al significato dell’impresa del progetto EHT.

Continua a leggere “Fotografare un buco nero”

Vite perpendicolari – I

Le analogie possono essere uno strumento comunicativo estremamente efficace. Lo sapeva bene Plutarco, che cercò di dipingere, nelle sue Vite Parallele, un’improbabile similitudine fra il suo nativo mondo greco e quello romano che lo aveva adottato. Ma forse ancor più istruttive delle analogie sono i contrasti. Particolarmente interessanti e istruttivi, ad esempio, sono gli elementi di contrasto nelle vite di persone che, per i motivi più vari, possono essere sensatamente messe a confronto. In questa rubrica vogliamo appunto raccontare storie di uomini e donne più o meno noti e importanti che, a partire da rilevanti elementi condivisi, hanno conosciuto destini molto diversi.

 

Alfredo Pizzoni e Sabato Visco

di Lucio Russo

Sabato Visco

Sabato Visco nasce il 9 aprile 1888 nel profondo Sud, a Torchiara, un paese del Cilento. Sei anni più tardi, il 20 febbraio 1894, nel profondo Nord, a Cremona, vede la luce Alfredo Pizzoni. Vengono entrambi da famiglie di alto livello sociale, nei diversi contesti: il padre di Pizzoni è un ufficiale (sarà generale nella Grande Guerra), mentre la famiglia Visco (che aveva attivamente partecipato al Risorgimento) è una delle più illustri di Torchiara: tra le principali attrazioni del paese oggi indicate ai turisti è il Palazzo Visco, del XIX secolo [1]. I ragazzi sono entrambi educati all’amore per la patria e per gli studi, nei quali tutti e due hanno risultati brillanti, pur scegliendo direzioni radicalmente diverse.

Continua a leggere “Vite perpendicolari – I”

Scienza e democrazia

 di Stefano Isola e Lucio Russo

Tra gli argomenti che negli ultimi anni dividono l’opinione pubblica in due tifoserie contrapposte, vi è l’atteggiamento verso la scienza e, in particolare, i suoi rapporti con la democrazia.

La tradizionale fiducia verso la scienza, sorretta da un diffuso atteggiamento positivistico e da un più generale apprezzamento del ruolo degli intellettuali, è stata sostituita in larga parte dell’opinione pubblica da un atteggiamento critico che contrappone alla scienza, spesso qualificata dispregiativamente con aggettivi come “ufficiale” o “occidentale”, visioni alternative di diversa origine, spesso esotica.

Continua a leggere “Scienza e democrazia”

Intervista a John Dupré

La ragionevole inefficacia della scienza di base

(per la spiegazione della natura umana)

Una conversazione con John Dupré

di Alessandro Della Corte

John Dupré si è principalmente occupato della filosofia delle scienze della vita. Un aspetto molto interessante del suo lavoro riguarda le ricadute dello studio degli organismi viventi su problemi classici dell’epistemologia come quelli riguardanti riduzionismo, determinismo e libero arbitrio. Spero che i lettori di Anticitera apprezzeranno l’intervista che Dupré ha gentilmente accettato di concederci.

Continua a leggere “Intervista a John Dupré”

Ancora su razze e razzismo

di Alessandro Della Corte, Stefano Isola, Lucio Russo

Siamo lieti che il nostro articolo intitolato “Razze e razzismo”, apparso su Anticitera il 10 gennaio scorso, abbia aperto un dibattito su un tema che chiaramente, a nostro parere, merita particolare attenzione, e ringraziamo quindi tutti coloro che sono intervenuti (rimandiamo chi voglia leggere l’intera discussione alla sezione commenti del nostro articolo).

Continua a leggere “Ancora su razze e razzismo”

Simulazione?

 

vignetta_simulazioni_di Alessandro Della Corte, Stefano Isola, Lucio Russo

Il 20 dicembre 2018 il MIUR ha diffuso i modelli per la simulazione della seconda prova degli esami di maturità, tra i quali una prova-esempio che consiste in otto problemi a carattere fisico-matematico per i Licei Scientifici. Una delle novità introdotte dal Ministero per la maturità del 2019 è infatti la cosiddetta “doppia materia”, ad esempio latino-greco per i Licei Classici, inglese e lingua 3 per i Licei Linguistici e, appunto, matematica-fisica per gli Scientifici.

Continua a leggere “Simulazione?”

I fisici ci prendono sempre?

di Francesco Vissani

  1. Introduzione

Il titolo di questo saggio include un punto di domanda per ottemperare ad una buffa norma di retorica spesso adottata dagli scienziati che recita come segue:

ogni volta che il titolo di un saggio pone una domanda, a cui è lecito rispondere semplicemente sì o no, la risposta è sempre NO.

E così, una volta enunciata la tesi, a scapito della suspense – ma a vantaggio della chiarezza – posso passare all’introduzione vera e propria:

Una diffusa opinione è che gli scienziati e i fisici in particolare abbiano trovato un modo per prenderci sempre. Curiosamente, si tende a dar credito ad opinioni del genere proprio in quei casi in cui non si capisce assolutamente di cosa si stia parlando – quando non servirebbero riflessioni elaborate per capire che questo atteggiamento è poco ragionevole. Che la scienza (e la fisica in particolare) abbia inciso profondamente nel mondo moderno, spesso per mezzo di strumenti intellettuali nuovi e a volte complessi, non serve ribadirlo: è sotto gli occhi di tutti. Ma questo non significa che si debba rinunciare a capire di cosa si parla, specie prima di aver provato a farlo; né tanto meno che tutto quello che passa sotto il nome di scienza (specie sui media) abbia un valore comparabile alle idee che attribuiamo a Archimede, Galileo, Newton, Faraday, Riemann, Maxwell, Darwin, Einstein, Majorana, Pauli, ecc.

Continua a leggere