Quando senti parlare di NftyPlay, un termine usato da progetti di gaming blockchain che promettono NFT e ricompense, ma raramente rivelano dettagli concreti. È spesso un marchio, non un progetto reale. È come chiamare un gioco "CryptoQuest" e aspettarti che funzioni senza codice, team o roadmap. Molti utenti lo cercano perché lo hanno visto su un airdrop o su un gruppo Telegram, ma pochi sanno che non esiste una piattaforma ufficiale chiamata NftyPlay. È un nome generico, usato da diverse squadre non verificate per dare un’aria moderna a progetti che non hanno nulla di nuovo.
Questo termine si lega a tre entità chiave: NFT gaming, giochi che usano token non fungibili per rappresentare oggetti, personaggi o terreni virtuali, play-to-earn, un modello economico dove i giocatori guadagnano criptovalute o NFT giocando, e airdrop gaming, distribuzioni gratuite di token per attirare utenti, spesso senza valore reale. La maggior parte dei progetti che usano "NftyPlay" si basano su questi tre elementi, ma li combinano male: nessun gameplay, nessuna economia sostenibile, e un team anonimo. Guarda i post qui sotto: Progetti come BowsCoin, Gluteus Maximus o Pepe Sora AI hanno lo stesso schema. Promettono guadagni, hanno un nome accattivante, e poi scompaiono. Nessuno sviluppa il gioco. Il token crolla. I fondi vengono ritirati.
Non è un caso che tutti questi progetti siano legati a Solana o Binance Smart Chain: reti economiche dove i costi di transazione sono bassi, e le truffe si moltiplicano. L’unico modo per non cadere vittima è chiedersi: chi è il team? Dove sono i codici sorgente? C’è un whitepaper che spiega come funziona il gioco, o solo un meme? Se la risposta è no, non è un investimento. È un rischio. Qui trovi analisi reali di progetti che hanno usato nomi simili a NftyPlay — alcuni sono già morti, altri stanno morendo. Impara a riconoscerli prima di cliccare su "Partecipa all’airdrop".
Gli NFT offrono un modo immodificabile per tracciare l'autenticità dei prodotti, combattendo la contraffazione con la blockchain. Dalle bottiglie di vino agli orologi di lusso, ogni oggetto può avere un passaporto digitale unico e verificabile.
VOLT (XVM) è una criptovaluta che promette di tokenizzare beni reali, ma il mainnet non è mai partito. Il progetto è ancora in fase di sviluppo, con il 33% dei token detenuti dal team e nessun asset reale tokenizzato. È un investimento altamente speculativo.
FTX Token (FTT) era il token utilitario dello scambio FTX, ora fallito. Offriva sconti sui trading fee ma è collassato nel 2022, perdendo il 99,9% del valore. Oggi è defunto e senza futuro.
L'airdrop QBT dell'evento BSC MVB III x Qubit del 2021 ha distribuito $20.000 in token QBT agli utenti che avevano interagito con il protocollo. Un esempio di airdrop pulito, senza trucchi, che premiava l'uso reale e non la pubblicità.
La SEC ha inflitto 4,68 miliardi di dollari in multe alle criptovalute nel 2024, ma con il cambio di leadership nel 2025 ha cambiato completamente strategia: ora punta solo alle frodi, non alle mancate registrazioni.