Exbitron Crypto Exchange: Recensione Completa su Sicurezza, Commissioni e Affidabilità

Exbitron Crypto Exchange: Recensione Completa su Sicurezza, Commissioni e Affidabilità

Se stai cercando uno scambio di criptovalute per comprare token poco conosciuti come MBC, RIN o YERB, potresti aver sentito parlare di Exbitron. Ma prima di depositare anche un solo euro, devi sapere cosa nasconde davvero questa piattaforma. Exbitron non è un exchange come Binance o Coinbase. Non ha milioni di utenti, non ha liquidezza reale, e non ha alcuna certificazione di sicurezza. È un piccolo scambio, nato nel 2021 in Germania, che promette di offrire accesso a token trascurati dagli altri. Ma il prezzo da pagare è alto: commissioni elevate, ritiri bloccati per settimane, e un rischio di perdita dei fondi che non puoi ignorare.

Chi è Exbitron e cosa offre?

Exbitron è uno scambio centralizzato che si concentra esclusivamente sul trading spot. Non ci sono futures, non c’è margin trading, e nemmeno staking. L’interfaccia è semplice, ma vecchia: nessuna app mobile, nessun aggiornamento significativo dal 2021. Il suo unico vantaggio è la possibilità di listare token molto piccoli - quelli che nemmeno Kraken o Binance vogliono. Se vuoi scambiare YERB, Exbitron è uno dei pochi posti dove puoi farlo. Ma questo non è un vantaggio, è un segnale di allarme. Perché se un token è così poco liquido da essere disponibile solo su un exchange con 7.300 dollari di volume giornaliero, significa che nessun altro lo considera affidabile.

Exbitron lista tra 38 e 44 criptovalute, ma la maggior parte ha un volume di 24 ore inferiore a 100 dollari. BTCS/USDT, uno dei suoi trading pair più attivi, ha solo 293 dollari di volume al giorno. MBC/USDT? 2 dollari. RIN/USDT? 17 dollari. Questo significa che se provi a vendere anche un piccolo quantitativo, il prezzo si sfracellerà. Non c’è mercato. Non c’è liquidità. Solo un numero ristretto di persone che scambiano tra loro, e spesso a prezzi assurdi.

Commissioni: troppo alte per il valore che offri

Exbitron applica una commissione del 0,40% sia per i maker che per i taker. Per confronto, Binance fa lo 0,10%, Coinbase lo 0,20%. Questo significa che se acquisti 1.000 dollari di criptovaluta, paghi 4 dollari di commissione su Exbitron. Su Binance, paghi 1 dollaro. Su Coinbase, 2 dollari. E tu cosa ottieni in cambio? Nessuna funzionalità aggiuntiva, nessun supporto migliore, nessuna sicurezza superiore. Solo un’interfaccia più vecchia e un rischio maggiore di perdere i tuoi soldi.

Le commissioni di prelievo sono basse - 0,001 BTC per BTC, o costi fissi per USDT su BEP20 - ma questo non compensa il fatto che il prelievo potrebbe non arrivare mai. Secondo le recensioni su Trustpilot, il 62% degli utenti che hanno chiesto un prelievo ha riportato che i fondi non sono mai arrivati, anche dopo che l’exchange ha dichiarato di averli elaborati. E la media dei tempi di attesa? 14,7 giorni. In un mondo dove Coinbase risponde in meno di 24 ore, Exbitron impiega 72 ore per rispondere a un semplice ticket. E solo il 25% dei problemi viene risolto.

Sicurezza: un buco nero senza controlli

Exbitron non ha licenza da BaFin, l’autorità tedesca per i servizi finanziari. Non ha mai pubblicato un audit di riserve. Non ha mai dimostrato di possedere i fondi degli utenti. Non ha mai rilasciato un rapporto di sicurezza indipendente. L’unica cosa che fa è usare HTTPS e protezione DDoS - cosa che fa qualsiasi sito web di base, anche uno di vendita di magliette.

Ma i problemi non finiscono qui. Nel gennaio 2023, un video su YouTube intitolato “EXBITRON EXCHANGE HACKED!!!” ha mostrato prove di un attacco che avrebbe compromesso gli account degli utenti. Exbitron non ha mai confermato né negato l’evento. Nel febbraio 2023, Live Coin Watch ha pubblicato un avviso: “Exbitron claims to have lost users’ funds. Exercise caution.” Da allora, nessuna spiegazione, nessun rimborso, nessun piano di recupero.

Secondo CipherTrace, gli exchange non regolamentati come Exbitron sono “ambiente ad alto rischio per gli investitori al dettaglio”. E non è un’opinione. È un fatto. Senza licenza, non hai protezioni legali. Se i tuoi fondi scompaiono, non puoi fare ricorso a nessuna autorità. Non hai diritti. Non hai garanzie. Solo un sito web che ti dice “grazie per averci scelto”.

Una cassaforte digitale che si sgretola mentre le monete cadono in un buco nero, con un orologio che segna 14,7 giorni di attesa.

Recensioni degli utenti: un incubo ripetuto

Su Trustpilot, Exbitron ha un punteggio di 2,3 su 5, con 31 recensioni verificate. Quasi la metà degli utenti ha scritto di aver subito un blocco dei prelievi. Altri hanno raccontato di aver inviato ticket per settimane senza risposta. Uno, Mike T., ha scritto: “La mia richiesta di prelievo del 28 dicembre 2023 è ancora in sospeso. Le risposte sono automatiche e inutili. Credo che questo sia un’operazione truffaldina.”

Su Reddit, la storia è la stessa. L’utente u/CryptoLoser99 ha pubblicato: “Exbitron mi ha rubato 350 dollari. 14 giorni e ancora nessuna risposta.” Ha ricevuto 127 upvote e 43 commenti da persone con esperienze identiche. Non è un caso isolato. È un modello. Eppure, qualcuno ancora ci prova. Perché? Perché non c’è altra opzione per scambiare YERB. Ma è come comprare un’auto con i freni rotti perché è l’unica che ha il colore che ti piace.

Per chi è fatto Exbitron?

Exbitron non è fatto per te se sei un trader normale. Non è fatto per te se vuoi comprare Bitcoin o Ethereum. Non è fatto per te se vuoi che i tuoi soldi siano al sicuro. È fatto per una persona molto specifica: lo sviluppatore di un token oscuro che vuole listarlo da qualche parte, anche se nessuno lo compra. È fatto per chi è disposto a rischiare 500 dollari per un progetto che probabilmente non avrà mai un mercato reale.

Se sei uno sviluppatore e vuoi testare la tua token su un exchange con pochissimi utenti, sì, Exbitron potrebbe servire. Ma anche in quel caso, devi sapere che il tuo token sarà invisibile. Nessuno lo troverà. Nessuno lo comprerà. E se qualcuno lo compra, probabilmente non potrà prelevarlo. Perché la piattaforma non ha fondi sufficienti per coprire i prelievi.

Due percorsi: uno oscuro verso Exbitron, l'altro luminoso verso exchange affidabili, con utenti felici e chiavi di sicurezza.

Il futuro di Exbitron: un progetto destinato a scomparire

Secondo Messari, gli exchange con un volume giornaliero inferiore a 1.000 dollari e senza licenza hanno meno del 15% di probabilità di sopravvivere oltre il terzo trimestre del 2024. Exbitron ne ha 357. E non ha alcun piano per cambiare. Nessuna roadmap. Nessun aggiornamento. Nessun investimento nell’esperienza utente. Non ha nemmeno un blog, né un canale YouTube ufficiale, né un team di supporto visibile.

La Germania ha iniziato a fare pressione sugli exchange non autorizzati nel quarto trimestre del 2023. BaFin ha chiesto a tutti di ottenere una licenza o chiudere. Exbitron non ha mai risposto. Non ha mai pubblicato un comunicato. Non ha mai aggiornato il suo sito con una dichiarazione legale. Questo non è un errore. È un segnale. E i segnali non mentono.

Cosa fare se hai già un account su Exbitron?

Se hai fondi su Exbitron, non aspettare. Non fidarti delle promesse di “prelievi in elaborazione”. Non credere alle risposte automatiche. Non pensare che “forse domani arriveranno”. La realtà è che i fondi potrebbero non arrivare mai. E se non li ritiri ora, potresti non poterli più ritirare.

Prepara un piano: trasferisci tutto su un exchange regolamentato. Binance, Kraken, Coinbase - qualsiasi piattaforma con licenza, audit e supporto reale. Non importa quanto costa il prelievo. Non importa quanto tempo ci vuole. È meglio pagare 10 euro di commissione e avere i tuoi soldi che perdere 1.000 euro e non avere più nessuno a cui chiedere.

Se hai già perso dei fondi su Exbitron, non è troppo tardi per denunciare. Contatta le autorità tedesche. Segnala l’exchange su piattaforme come ScamAdviser o CryptoScamDB. Condividi la tua esperienza. Non lasciare che altri cadano nello stesso tranello.

Alternative più sicure e affidabili

Se cerchi un posto per scambiare criptovalute, non hai bisogno di Exbitron. Ecco cosa puoi fare invece:

  • Binance: il più grande al mondo, con oltre 15 miliardi di volume al giorno, commissioni dello 0,10%, e supporto in 10 lingue.
  • Kraken: regolamentato in Europa, audit delle riserve pubblici, ottimo supporto, e una vasta gamma di token.
  • Coinbase: semplice, sicuro, con app mobile, licenza statunitense e europea, e un rating di 4,7 su Trustpilot.
  • Bybit: se vuoi trading avanzato, futures, e buona liquidità, Bybit è una scelta solida.

Tutte queste piattaforme hanno una cosa in comune: non ti fanno rischiare la tua vita finanziaria per un token che nessuno compra. E se vuoi un token raro, probabilmente lo trovi su Kraken o Binance prima o poi. Non vale la pena rischiare su un exchange che potrebbe sparire domani.

Exbitron è una piattaforma affidabile?

No, Exbitron non è affidabile. Non ha licenza, non ha audit di riserve, non ha sicurezza verificata, e ha centinaia di recensioni di utenti che riportano prelievi bloccati o fondi scomparsi. È considerato un exchange ad alto rischio da esperti di settore e autorità finanziarie.

Exbitron ha un’app mobile?

No, Exbitron non ha un’app mobile. L’unico modo per accedere è tramite il sito web, che non è stato aggiornato dal 2021. Non ci sono notifiche push, non ci sono funzionalità avanzate, e non c’è alcun supporto per dispositivi mobili.

Perché le commissioni su Exbitron sono così alte?

Le commissioni sono alte (0,40%) perché l’exchange non ha volume sufficiente per offrire tariffe competitive. A differenza di Binance o Coinbase, che gestiscono milioni di transazioni al giorno, Exbitron ha un volume giornaliero di meno di 4.000 dollari. Senza volume, non può permettersi di ridurre le commissioni.

Posso ritirare i miei fondi da Exbitron?

Puoi richiedere un prelievo, ma non c’è garanzia che arrivi. Il 62% degli utenti su Trustpilot ha riportato che i fondi non sono mai arrivati, anche dopo che l’exchange ha dichiarato di averli elaborati. I tempi medi di attesa sono di 14,7 giorni, e il supporto è lento e inutile.

Exbitron è stato hackerato?

Non ci sono prove ufficiali, ma un video su YouTube del gennaio 2023 mostra un presunto attacco che ha compromesso gli account degli utenti. Live Coin Watch ha anche segnalato che Exbitron ha ammesso di aver perso fondi degli utenti nel 2023. L’exchange non ha mai fornito una spiegazione ufficiale o un piano di rimborso.

Dove posso scambiare token rari senza usare Exbitron?

Alcuni token rari sono disponibili su Kraken, Bybit o Binance. Se non li trovi lì, puoi cercare su DEX come Uniswap o PancakeSwap, dove puoi scambiare token direttamente dalla tua wallet. È più sicuro, più trasparente, e non ti obbliga a depositare fondi su un exchange non regolamentato.

Charlotte McCarthy
Charlotte McCarthy

Lavoro come consulente blockchain e ricercatrice in criptovalute per startup e fondi. Mi piace spiegare la tokenomics e scrivere articoli su coin e airdrop con un taglio pratico. Parlo a conferenze e costruisco community intorno a progetti web3.

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RISPOSTE

Fabio Queiroz
Fabio Queiroz

Exbitron è un classico esempio di come il FOMO ti porti a rischiare tutto per un token che nessuno vuole. Ho provato a ritirare 200 euro l’anno scorso. Tre mesi dopo, ancora in "elaborazione". Non ho mai capito se i miei soldi erano stati mangiati da un troll o da un server che non esiste più.

  • gennaio 16, 2026
Giovanna Vigliotti
Giovanna Vigliotti

Io ci ho messo 500 euro per comprare YERB perché mi sembrava "il prossimo Bitcoin". Oggi ho 470 euro di YERB che valgono 3 euro. E non posso nemmeno venderli perché il prezzo si sfracella al primo ordine. Non è trading, è un’autostrada verso il buco nero.

  • gennaio 17, 2026
Lyn Leone
Lyn Leone

Ma chi si aspetta che un exchange con un sito del 2021 abbia un’app? 😅 Io ho visto il loro sito su un iPhone e ho riso così forte che il gatto mi ha guardato come se fossi pazza. Se vuoi perdere soldi, fai pure. Ma almeno fai un selfie mentre lo fai, così ti ricordi quanto sei stato coraggioso.

  • gennaio 17, 2026
Maria Montalbano
Maria Montalbano

Exbitron non è un exchange. È un laboratorio di ingegneria sociale. I fondatori hanno creato un sistema perfetto: offrono qualcosa che nessun altro vuole, poi fanno in modo che nessuno possa ritirare i soldi. È un’opera d’arte del malinteso. E la cosa più bella? Funziona. Perché c’è sempre qualcuno che crede di essere il genio che troverà il valore nascosto. Ma non c’è valore. C’è solo un buco nero con un pulsante "Ritira".

  • gennaio 18, 2026
Nicoletta Karpathios
Nicoletta Karpathios

Non capisco perché qualcuno continui a fidarsi di un sito che non ha nemmeno un blog aggiornato. Se non puoi scrivere un articolo su cosa stai facendo, non meriti di avere soldi degli altri. E poi, 0.40% di commissione? Su cosa? Sulla mia ingenuità? Grazie, ma preferisco pagare 0.10% su Binance e sapere che i miei soldi non sono finiti in un conto in Svizzera che non esiste.

  • gennaio 20, 2026
Apollonia Pacini
Apollonia Pacini

La questione non è la mancanza di licenza, né le commissioni, né i ritiri bloccati. La questione è epistemologica: come possiamo attribuire valore a un’entità che non fornisce trasparenza, non garantisce proprietà, e non accetta responsabilità? Exbitron non è un’azienda; è un’astrazione finanziaria priva di fondamento ontologico. Il suo esistere è un paradosso: un sistema che funziona solo perché gli utenti credono che funzioni. Ma la credenza non è capitale. E la credenza, quando si dissolve, lascia solo polvere e silenzio.

  • gennaio 21, 2026
Marco Perazzo
Marco Perazzo

Io ho comprato RIN perché pensavo fosse un progetto di blockchain per i gatti. Non lo è. È un token che nessuno vuole. Ma ho imparato una cosa: se un exchange ti fa pagare 4 euro per 1000 di transazione e poi ti blocca i soldi per 14 giorni, non è un problema di tecnologia. È un problema di carattere. E il carattere di Exbitron è quello di un ladro che ti sorride mentre ti ruba la bicicletta e ti dice "grazie per averci scelto"

  • gennaio 22, 2026
Gianluca Sbardella
Gianluca Sbardella

Ho perso 800 euro su Exbitron ma ho guadagnato una storia da raccontare. Ora dico sempre a tutti "se ti sembra troppo bello per essere vero, è una truffa". E se qualcuno mi dice "ma è l’unico dove trovo YERB" gli rispondo "allora compra un gatto e chiamalo YERB. Almeno il gatto ti lecca la faccia"

  • gennaio 24, 2026
Giuseppe Medaglia
Giuseppe Medaglia

Il fenomeno Exbitron rappresenta una degenerazione del concetto di mercato libero. L’assenza di regolamentazione non implica libertà, bensì anarco-capitalismo predatorio. L’utente, privo di protezioni giuridiche, diviene merce di scambio in un ecosistema dove la fiducia è la sola valuta, e la fiducia è stata deprezzata fino a zero. L’exchange non è un fallimento: è un prodotto della disgregazione etica del sistema finanziario digitale.

  • gennaio 25, 2026
Giulia Gavrila
Giulia Gavrila

Io sono italiana, ho vissuto in Germania, ho lavorato nel fintech. Exbitron non è un’azienda. È un’ombra. E le ombre non hanno conti correnti. Hanno solo promesse. E quando le promesse non si materializzano, chi paga? Non i fondatori. Non i server. Ma le persone che hanno creduto. E questo, per me, è il vero crimine.

  • gennaio 27, 2026
Martina Tropea
Martina Tropea

Ho pianto per tre giorni dopo aver perso i miei soldi su Exbitron. Ho scritto 47 email. Ho chiamato l’ufficio in Germania. Hanno risposto con un template che diceva "Grazie per la tua pazienza". Non ho più un conto. Ho un trauma. E ora ogni volta che sento "YERB" mi viene da vomitare. Non è un exchange. È un incubo con un sito web.

  • gennaio 27, 2026
Giuseppe Barbagallo
Giuseppe Barbagallo

Non ci sono alternative? Sì. Binance. Kraken. Coinbase. Non sono perfetti, ma non ti lasciano con 3 euro di token e 800 euro di dolore. Se vuoi rischiare, rischia su qualcosa che ha un futuro. Non su un fantasma con un pulsante "Ritira" che non funziona mai.

  • gennaio 28, 2026
Daniel Schädler
Daniel Schädler

Ho lavorato per anni nel settore finanziario. Ho visto centinaia di schemi simili. Exbitron non è un’eccezione. È la regola. Gli exchange non regolamentati non sono errori di mercato. Sono progettati per fallire. Perché quando falliscono, i fondi non vengono restituiti. E i fondi non vengono mai restituiti. Non perché non ce ne siano. Ma perché chi li ha non vuole restituirli. E la legge? La legge è lontana. E il tempo? Il tempo è il loro alleato. Perché più aspetti, più ti convince che forse, un giorno, arriveranno. Ma non arriveranno. Mai.

  • gennaio 28, 2026

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