Un NFT sicuro, un token non fungibile sulla blockchain che garantisce proprietà e autenticità in modo immodificabile non è solo un JPEG comprato su OpenSea. È un passaporto digitale che prova che un oggetto — sia un’opera d’arte, una bottiglia di vino o uno sneaker — è originale e non contraffatto. E nel 2025, con milioni di NFT falsi in circolazione, saperli riconoscere è diventato essenziale per chi vuole evitare di perdere soldi o credito.
Il cuore di un NFT sicuro è la blockchain prodotti, una catena di blocchi usata per tracciare la storia e l’origine di beni fisici attraverso token digitali. Non basta avere un NFT collegato a un prodotto: devi poter verificare ogni passaggio, dalla produzione alla vendita, senza possibilità di manomissione. Progetti come quelli che usano NFT per certificare orologi di lusso o vini pregiati funzionano solo se la blockchain registra dati reali — non solo un link a un sito web che potrebbe sparire domani. Ecco perché molti NFT che promettono autenticità ma non mostrano prove concrete sono solo truffe mascherate da tecnologia.
Un certificato digitale prodotto, un NFT che funge da garanzia verificabile di autenticità per beni fisici, collegato a dati on-chain deve essere collegato a un sistema fisico: un QR code sul prodotto, un chip NFC, una firma del produttore. Senza questo collegamento tangibile, l’NFT è solo un’immagine con un indirizzo Ethereum. E se il team dietro l’NFT è anonimo, il progetto è chiuso, o non ci sono transazioni verificabili sulla blockchain, allora stai guardando un truffa NFT, un progetto che sfrutta il nome degli NFT per ingannare utenti e rubare fondi. Le truffe più comuni? NFT che promettono accesso a eventi mai realizzati, collezioni con token che non esistono sulla blockchain, o siti che fanno sembrare un NFT autentico perché ha un look "professionale".
Non fidarti mai di un NFT solo perché è costoso o ha un nome famoso. Controlla la blockchain. Cerca il contratto intelligente. Vedi se il produttore reale lo ha rilasciato. Guarda se ci sono transazioni recenti. Se non trovi prove concrete, non è un NFT sicuro — è un rischio. Nel 2025, chi compra NFT per autenticità non cerca l’emozione: cerca la sicurezza. E la sicurezza non si compra con un click. Si verifica con la testa.
Qui sotto trovi analisi concrete di progetti reali, truffe smascherate, e guide per riconoscere gli NFT che funzionano davvero. Nessuna teoria. Solo fatti, dati e avvertimenti da chi ha visto cosa succede quando la tecnologia incontra la disonestà.
LocalCoin DEX non esiste: è una truffa che sfrutta il nome di un exchange centralizzato chiuso nel 2020. Scopri come riconoscere i siti falsi e quali DEX veri usare nel 2025.
TOKOK era un exchange di criptovalute chiuso nel 2022 con un programma di referral ingannevole e commissioni che mangiavano i fondi degli utenti. È un classico esempio di exit scam. Non è più operativo e i fondi sono perduti.
BLANC DAO (BLC) sembra una criptovaluta promettente, ma non ha token in circolazione, nessuna comunità e prezzi falsi. È un progetto fantasma, non un investimento reale.
BaseHoundBot ($HOUND) è un agente AI per il trading cripto sulla rete Base, ma manca di trasparenza, utenti e prove di funzionamento. Un progetto ad alto rischio, con prezzo instabile e nessuna presenza su exchange principali.
Opnx era un exchange cripto per scambiare claim di bancarotta, fondato da ex dirigenti di Three Arrows Capital. Ha chiuso nel 2024 dopo un volume di trading inferiore a 1 milione di dollari. Nessun utente lo ha usato, e il token OX ora non ha valore reale.